Quoniam res humanae fragiles caducaeque sunt, semper aliqui anquirendi sunt quos diligamus et a quibus diligamur: caritate enim benevolentiaque sublata, omnis est e vita sublata iucunditas.
Cicerone

Oggi come duemila anni fa, nulla di sostanziale è cambiato, non credi?
Oggi come duemila anni fa, gli stessi sogni, gli stessi desideri e le stesse paure agitano il cuore dell'uomo: l'uomo è rimasto 'homo homini lupus', continuando però a pensare in termini di 'Homo sum, humani nihil a me alienum puto'.
Scomodiamo una lingua morta per esorcizzare e allontanare da noi quella fragilità che invero è la nostra umanità residua.
Leggi un sonetto di Petrarca e non puoi fare a meno di pensare che quelle sono proprio le parole giuste per descrivere quello che provi! Nessuno di noi è Petrarca, ma che meraviglia specchiarsi nella scarabocchiata pagina di un'antologia della nostra adolescenza!

Ha detto un grande uomo che tutto avviene in virtù del caso e della necessità: il caso ci ha precipitato in questa vita impreparati e impacciati, la necessità costringe le nostre vite, le nostre relazioni sociali: la nostra felicità e la nostra mestizia sono così generate da quello che senza alcun motivo è stato combinato, e condizionato dalla naturale necessità cui questa realtà obbedisce.
Milioni nascono con i medesimi desideri che ardono nel cuore e le stesse paure che gelano il sangue.
Che fare quando il desiderio può solo essere espresso, ma sempre è censurato?
Che fare quando la paura non è un'eccezione ma la quotidianità?
Arriverai anche tu a mormorare, nell'agonia, un malinconico 'Spegniti, spegniti ... breve candela?
Di questo ed altro, qui di tanto in tanto, vorremo scrivere qualcosa.
L'invito che rivolgo al perfetto sconosciuto che per disgrazia legge queste righe (niuno in verità), è quello di imparare quelle poche cose inutili che val la pena conoscere durante questo nostro trottorellare scoordinato: io a oggi ne ho imparata una sola, ovvero che la cosa più preziosa del mondo è la testa di un gatto morto, e che c'é stato un tempo in cui la cosa più preziosa del mondo è stato altro.
Nota: al momento il sito è in fase di costruzione: si consigliano i viandanti di fare un giro presso il vecchio sito e l'attuale Blog: sarà poi a loro discrezione la scelta di chiamare la neuro o adeguate forze di polizia.

Solo et Pensoso ...

'Chi sono?'. Semplice: dato un problema, io ne sono la soluzione vincolata da centomila catene che giù mi gravano al fondo. Ho maturato in questi anni dunque una speciale avversione per le catene: queste hanno determinato dei cambiamenti definitivi in me, sicchè ormai temo mi siano invisi anche i più naturali e lieti vincoli umani.

Infine sono libero

Traduzione: il mio cuore è sordo, muto e cieco. Inoltre non ho tatto.